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I fiori
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Il
fiore oltre ad essere la materia prima delle nostre bellissime infiorate è:
sentimento, emozione, stato d'animo.
Vi proponiamo un percorso dalla A alla Z sulla capacità comunicativa dei fiori, che dipende dal tipo, dalla varietà e dal colore che li contraddistingue. Queste valenze sono state attribuite ai fiori nel corso dei secoli da poeti, da leggende tramandate di generazione in generazione, da studiosi.
A | B | C | D | E | F | G | H | I | L | M | N | O | P | R | T | V | Z
Gli Altri Fiori e i Loro Significati…
| A (torna su) |
| ACACIA: |
Da dove viene: È una pianta appartenente alla famiglia delle
mimosacee, importata nel XVII secolo dall’Isola di San Domingo
, dove veniva regalata in occasione dei fidanzamenti.
Cosa significa: La specie a fiori bianchi è simbolo di amore platonico,
di speranza d’amore mentre la specie più famosa, comunemente conosciuta
come “mimosa” simboleggia il pudore.
Curiosità: E’ un portafortuna per l’acquario e per i pesci.
Lo sapevate che: Dalle varie specie di questa pianta si ottengono la gomma arabica
e un legno duro e pesante che si suppone sia stato usato per i sarcofaghi dei
faraoni egizi. |
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| ARANCIO: |
Da dove viene: I portoghesi importarono i primi
alberi dalla Cina dal 1400 ; quello dai frutti amari fu importato
invece dall’India
.
Cosa significa: In Oriente venivano usati per celebrare sacrifici
agli dei nel
primo giorno dell’anno e simboleggiavano prosperità e abbondanza.
Le tradizioni saracene attribuiscono a questi fiori valore di fecondità.
Nei paesi di religione cattolica, infine, sono simbolo di purezza e generosità e,
se associati alla Madonna, diventano l’emblema del peccato originale.
Curiosità: Le streghe indicavano l’arancio come il cuore delle loro
vittime e, ai tempi delle crociate, risale l’usanza di impiegare questi
fiori per addobbare gli abiti delle spose; usanza ripresa poi dai cavalieri orientali.
Lo sapevate che: La scorza dell’arancia dolce è un lassativo piacevole
mentre quella dell’arancia amara è tonica e stimolante. Da questi
fiori si ricava un’essenza profumata e costosa, nota come essenza di Neroli
perché, sul finire del 1600, la duchessa di Neroli, moglie di Flavio Orsini,
ne faceva largo uso per profumare i suoi guanti. |
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| B (torna su) |
| BIANCOSCOME |
pino:
Da dove viene: E’ un arbusto spinoso diffuso in tutta Italia ed è utilizzato
per le siepi ornamentali.
Cosa significa: Il significato di questo fiore è la speranza, è un
augurio di buona fortuna ma simboleggia anche la prudenza.
Curiosità: E’ il fiore della fortuna dell’ariete.
Lo sapevate che: Gli antichi Romani lo utilizzavano per scacciare il malocchio
e la sfortuna. Proprio per queste sue proprietà, era abitudine nell’antichità adornare
le culle dei neonati con piccoli rami fioriti. |
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| C (torna su) |
| CAMELIA: |
Da dove viene: E’ originaria delle regioni tropicali e subtropicali
del continente asiatico, appartiene alla famiglia delle Teacee e
pare sia stata introdotta in Europa nel XVII secolo.
Cosa significa: A seconda del colore, comunica diversi pensieri. Se è rosa
si prova desiderio per la persona a cui si regala; se si dona rossa si vuole
dire all’altra persona che è la fiamma del vostro cuore; se invece è bianca
si vuole comunicare a chi la riceve che è adorabile.
Curiosità: In Cina, Corea e Giappone e, generalmente, in tutte le regioni
temperate, le camelie vengono coltivate a scopo ornamentale per i loro fiori
particolarmente profumati.
Lo sapevate che: Le varietà spontanee hanno i fiori rossi e possono raggiungere
anche un’altezza di 12 metri; le varietà con i fiori bianchi, rosa,
bicolore o doppi, derivano, invece, da incroci prodotti artificialmente. |
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| CICLAMINO: |
Da dove viene: I ciclamini sono originari dell’Europa e dell’Asia
e vengono ampiamente coltivati in serre e giardini a scopo ornamentale.
Cosa significa: Questi fiori rappresentano un amore senza pretese, ma significano
anche rassegnazione e addio.
Curiosità: Le varietà ibride coltivate in serra derivano soprattutto
da una specie indiana o persiana e da due varietà europee; sono più alte
delle varietà spontanee e sono caratterizzate da grandi fiori bianchi,
rossi, rosa o violacei, con un’innumerevoli sfumature di colori.
Lo sapevate che: I tuberi dei ciclamini sono velenosi, ma essiccandosi perdono
la loro tossicità, tanto che un tempo venivano dati ai maiali; per questo
la pianta n alcune regioni viene ancora indicata col nome di Panporcino. |
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| CRISANTEMO: |
Da dove viene: E’ molto diffuso in Italia, nei paesi anglosassoni,
in Cina e in Giappone.
Cosa significa: Per noi è il fiore dei morti, mentre negli altri paesi è simbolo
di gioia, vitalità e pace. Con il crisantemo rosso si vuole comunicare
amore; quello bianco, invece, significa “verità”.
Curiosità: In Cina e in Giappone viene regalato alle spose, in Inghilterra
in occasione delle nascite.
Lo sapevate che: Esistono circa 100 specie di questo fiore, dal crisantemo “pompon”,
al crisantemo “a fiore d’anemone”, per finire con il crisantemo “incurvato-ricurvato”. |
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| CROCO: |
Da dove viene: E’ diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo,
dall’Asia Minore all’Africa Settentrionale. Il suo nome
deriva dal greco “kroke”, che vuol dire filamento, proprio
a rappresentare i lunghi stimmi che caratterizzano il suo fiore.
Cosa significa: Al tempo dei Greci simboleggiava la passione e l’amore
sensuale (Omero, infatti, ricopre il talamo nuziale di Giove e Giunone di tanti
fiori tra cui il croco). Presso gli antichi Romani, il croco veniva posto sulle
tombe, perché era simbolo di speranza. Oggi il suo significato è quello
di amore appassionato e di giovinezza spensierata.
Curiosità: Gli antichi probabilmente conoscevano solo la specie da cui
si ricava lo zafferano, con il quale preparavano anche filtri d’amore.
In realtà ne esistono circa 80 specie e questo fiore è ancora utilizzato
per la preparazione del laudano, che è tintura di oppio zafferanata.
Lo sapevate che: Nella mitologia antica, Croco era un giovane che, in seguito
ad un amore infelice per la ninfa Smilacecome…, fu trasformato in zafferano. |
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| D (torna su) |
| DALIA: |
Da dove viene: E’ originaria dell’America Centrale,
in particolare del Messico. Furono introdotte in Europa nel 1791
dall’abate di Cavanilles e vennero studiate da un discepolo
di Linneo, il botanico svedese Dahl da cui il fiore ha preso il nome.
Cosa significa: La dalia simboleggia la riconoscenza ma significa anche buon
gusto.
Curiosità: E’ un portafortuna per lo scorpione.
Lo sapevate che: Le dalie che conosciamo oggi sono molto diverse dal fiore dei
tuberi messicani che gli Aztechi indicavano con il nome di “acocotli” o “chichipatli” e
che consideravano buoni solo per mangiare. Attualmente, grazie ad incroci, selezioni
ed ibridazioni, esiste un’enorme varietà di forme, taglie e colori,
anche trattandosi di fiori da giardino. Una sola meta no raggiunta: la dalia
blu, per la quale sono in palio somme favolose… |
| E (torna su) |
| EDERA: |
Da dove viene: E’ originaria delle regioni temperate del
continente asiatico. Oggi sono coltivate in tutta Europa e nel Nord
America come pianta ornamentale.
Cosa significa: Regalarne una piantina come…
significa attaccamento verso la persona alla quale viene offerta. Simboleggia
anche fedeltà ed amore esclusivo.
Curiosità: Il frutto dell’edera è rappresentato da una bacca
liscia e scura che contiene un glucoside velenoso.
Lo sapevate che: Le edere si attaccano ai muri o agli alberi mediante una serie
di radici avventizie. Tranne quando riesce ad infilare le sue radici nelle intercapedini
e nelle fessure, diversamente da quanto viene comunemente creduto l’edera
non danneggia i muri. |
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| ELLEBORO: |
Da dove viene: E’ originario dell’Eurasia ed oggi è particolarmente
diffuso nella zona orientale degli Stati Uniti.
Cosa significa: Questo fiore simboleggia la pazzia.
Curiosità: Il rizoma secco e le radici hanno proprietà medicinali,
ma non se ne fa uso nella medicina popolare perché contengono sostanze
assai tossiche.
Lo sapevate che: L’elleboro nero è meglio conosciuto come la “Rosa
di Natale”, i cui fiori sono in realtà formati dai sepali del calice,
mentre i veri petali sono ridotti a piccoli cornetti tubolari più corti
degli stami. |
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| ERICA: |
Da dove viene: E’ diffusa nelle regioni fredde, temperate
e tropicali e sono spesse coltivate a scopo ornamentale.
Cosa significa: L’erica simboleggia la solitudine.
Curiosità: Le eriche che vivono in terreni poveri di calcio hanno “imparato” a
farne incetta, così che, quanto più povero di questo sale è il
terreno, tanto maggiore è la quantità che si ritrova nei tessuti
della pianta.
Lo sapevate che: Secondo alcuni il nome deriva direttamente dalla voce celtica
che indicava queste piante di brughiera. Secondo altri, bisognerebbe risalire
al greco ereiko, che significa “rompo”, “spezzo” e si
ricollega alla fragilità degli esili fusti. |
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| F (torna su) |
| FELCE: |
Da dove viene: Le felci sono presenti in tutto il mondo e solitamente
preferiscono i luoghi umidi e ombrosi anche se alcune specie riescono
a vivere in aree secche e rocciose. Sono tra le piante terrestri
più antiche del pianeta e hanno costituito la specie vegetale
dominante del Carbonifero.
Cosa significa: Simboleggia la sincerità ma a volte anche il mistero.
Curiosità: Le specie indigene di felce vengono spesso piantate a scopo
ornamentale nei giardini, mentre come…
le specie coltivate come piante d’appartamento sono solitamente originarie
dei Tropici.
Lo sapevate che: I rizomi di alcune specie asiatiche e dei mari del Sud e i teneri
germogli di alcune felci europee sono commestibili e utilizzati a scopo alimentare. |
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| FIORDALISO: |
Da dove viene: E’ un fiore diffuso in Europa, nel bacino
mediterraneo, nell’Asia temperata e nell’Africa tropicale
boreale.
Cosa significa: Il fiordaliso simboleggia il primo amore ma anche l’amicizia
sincera.
Curiosità: Secondo una tradizione popolare, i fiori azzurri, se distillati,
producono un’acqua salubre per la vista.
Lo sapevate che: Secondo una leggenda, la dea Flora avrebbe dedicato questo bellissimo
fiore al fedele innamorato Cyanus, morto in un campo di fiordalisi. |
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| FARFERUGGINE: |
Da dove viene: E’ originaria del continente eurasiatico ma è diffusa
anche nel Nord America.
Cosa significa: Il suo significato è la bramosia di ricchezza.
Curiosità: E’ conosciuta anche con il nome di calta palustre; il
frutto è rappresentato da un follicolo ricolmo di semi.
Lo sapevate che: La farferuggine era associata ai poeti dell’antichità all’oro,
proprio perché i suoi fiori dorati, che crescevano rigogliosi lungo le
rive dei fiumi, rimandavano i loro pensieri al metallo prezioso. |
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| G (torna su) |
| GARDENIA: |
Da dove viene: Questo fiore proviene dalle regioni tropicali e
subtropicali. Il genere deve il suo nome ad un medico e naturalista
americano del XVIII secolo, Alexander Garden.
Cosa significa: In generale esprime la simpatia, ma può assumere significati
diversi a seconda del colore. Per esempio: bianco simboleggia la fedeltà,
giallo l’eleganza, rosa indica l’amore reciproco.
Curiosità: E’ un fiore che viene spesso utilizzato per decorare
gli abiti maschili da cerimonia nuziale. Il frutto di questi fiori è una
grande bacca, la cui polpa viene usata in alcune regioni per ricavarne una tintura
gialla.
Lo sapevate che: La “Gardenia jasminoides” è stata la prima
specie coltivata a essere importata in Europa dalla Cina e dal Giappone; è una
specie arbustiva sempreverde, che può raggiungere un’altezza di
1,5m. I fiori sono doppi o pieni, intensamente profumati e di consistenza un
po’ cerosa. |
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| GAROFANO: |
Da dove viene: E’ diffuso in tutto il continente europeo.
Cosa significa: Se è rosso significa amore vivissimo; se è rosa
esprime fedeltà; il garofano giallo simboleggia invece lo sdegno.
Curiosità: La mitologia lega questo fiore alla dea della caccia, Diana;
si tramanda che un giovane pastore di lei innamorato, sia stato dalla dea sedotto
e poi abbandonato. Dalle lacrime versate del giovane, che morì per la
passione nacquero i garofani. Anche la tradizione cristiana riporta che dalle
lacrime di Maria Addolorata ai piedi della croce del Cristo nacquero questi fiori.
Lo sapevate che: Sono numerosi i poteri attribuiti agli infusi ricavati con l’essenza
del fiore. È un toccasana contro i malanni e la febbre ed è un
sollievo per le sofferenze d’amore. È il portafortuna per il segno
dei gemelli. |
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| GERANIO: |
Da dove viene: E’ un fiore diffuso in tutto il mondo.
Cosa significa: Simboleggia la stupidità e la follia.
Curiosità: Il nome di “geranium” deriva dal greco “ghèranos”,
che significa gru. Il rapporto che il nome crea tra il fiore e l’uccello
si evidenzia quando si osserva l’ovario una volta caduti i petali; lo stilo
si allunga a formare una specie di <<becco>> appuntito, che ricorda
quello della gru. |
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| GIACINTO: |
Da dove viene: Il giacinto è originario del continente europeo
ed è conosciuto in tutto il mondo.
Cosa significa: Assume diversi significati a seconda del colore. Se è blu
simboleggia la costanza; se è rosso o rosa il gioco; se è bianco
esprime affetto; se è giallo trasmette gelosia.
Curiosità: E’ un fiore formato dalla fusione di soli petali.
Lo sapevate che: La mitologia narra che Giacinto era un giovane bellissimo di
cui Apollo era innamorato. Un giorno in cui entrambi lanciavano il disco il vento
lo fece deviare, oppure urtò una roccia, e rimbalzò, andando a
colpire Giacinto alla testa e uccidendolo. Apollo ne fu addolorato e trasformò il
sangue colato dalla sua ferita in un fiore nuovo , appunto il <<giacinto>>,
i cui petali portavano segni che ricordavano sia il grido lamentoso del dio,
sia l’iniziale del nome del giovane ucciso. |
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| GIGLIO: |
Da dove viene: I gigli erano coltivati in Grecia da tempi antichi
e vi erano giunti dall’Asia Occidentale.
Cosa significa: Se è giallo indica la nobiltà; se è rosa
la vanità; se, invece è bianco simboleggia la purezza.
Curiosità: Nella iconografia cristiana il giglio è raffigurato
in mano all’Angelo dell’Annunciazione o in un vaso accanto alla Madonna;
ma è anche simbolo di casate regnanti e di fazioni politiche, come i guelfi
e i ghibellini.
Lo sapevate che: E’ il fiore portafortuna per la bilancia. Per la mitologia,
il giglio candido era nato da una goccia del latte di Giunione, caduta sul terreno;
e Venere, invidiosa di tanto candore, avrebbe macchiato il fiore con polvere
d’oro, il polline, che nel giglio è abbondante. |
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| GIRASOLE: |
Da dove viene: Ha origini antiche. Nell’America Settentrionale
sono stati trovati resti di questo fiore che risalgono a 3000 anni
prima di Cristo. Dal Perù venne importato per la prima volta
in Europa.
Cosa significa: Il girasole comunica orgoglio e allegria ma simboleggia anche
l’amore.
Curiosità: E’ un portafortuna per il leone. Gli Indiani d’America
lo consideravano una pianta sacra in quanto consentiva all’uomo di farne
molteplici usi. In Perù è l’emblema del dio Sole.
Lo sapevate che: Questo fiore fu apprezzato dal re Luigi XIV, il Re Sole; in
Gran Bretagna venne disegnato su stoffe, inciso nel legno, forgiato nei metalli;
Oscar Wilde volle il girasole come simbolo del movimento estetico che lui stesso
aveva fondato. |
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| I (torna su) |
| IRIS: |
Da dove viene: Si narra che le prime specie di questo fiore furono
trasferite in Egitto dal faraone Thutmosis dalla Siria. In Italia è un
fiore molto noto e comune nelle campagne toscane.
Cosa significa: Questo fiore è messaggio di buona novella.
Curiosità: Sembra che sulla base di questo fiore venne ideato lo stemma
della città di Firenze, anche se è comunemente conosciuto come
giglio fiorentino. In Giappone l’iris è uno dei fiori nazionali.
Lo sapevate che: La mitologia greca ha chiamato Iride la messaggera degli dei,
cioè la divinità che, servendosi dell’arcobaleno come passaggio,
consentiva il “dialogo” tra Olimpo e Terra. Il fiore fu chiamato
così per la molteplicità dei suoi colori, che ricordava proprio
i colori dell’arcobaleno. |
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| IBISCO: |
Da dove viene: E’ l’emblema floreale delle Hawaii ma è diffuso
in Cina e in tutto il continente europeo.
Cosa significa: Ha una durata molto breve e per questo esprime la bellezza fulminea
e fugace.
Curiosità: Il suo nome deriva dal greco; probabilmente fu assegnata da
Dioscoride, il più famoso medico dell’antichità, vissuto
nel I secolo dopo Cristo.
Cosa significa: In Polinesia è portato tra i capelli dalle ragazze; i
ragazzi invece sono soliti appoggiarne un fiore sull’orecchio destro se
sono fidanzati, sull’orecchio sinistro se sono “liberi”. |
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| L (torna su) |
| LOTO: |
Da dove: E’ originario dei paesi orientali.
Cosa significa: In Oriente è espressione della perfezione e della purezza
del sole, del cielo, della creazione, del passato, del presente e del futuro,
della vita stessa; in Grecia era il simbolo della bellezza e dell’eloquenza.
Oggi donare un fiore di loto è un gesto per dichiarare grande ammirazione.
Curiosità: Nell’antichità era considerato un fiore sacro,
il fiore degli Dei. I Buddisti indiani rappresentano il seggio di Budda come
forma allargata del fiore di loto.
Lo sapevate che: In Italia, il loto, cresce in zone temperate; a Mantova, sul
lago Superiore, cresce grazie ad una giovane laureata in scienze naturali che,
circa 60 anni fa, decise di piantarne lì alcuni esemplari. |
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| M (torna su) |
| MARGHERITA: |
Da dove viene: E’ un fiore originario della Cina ed oggi è diffuso
in tutto il mondo.
Cosa significa: Simboleggia la “bontà d’animo” ma anche
l’innocenza e la spontaneità.
Curiosità: E’ un portafortuna per il segno della Vergine, del Sagittario
e del Capricorno.
Lo sapevate che: In realtà questo fiore è una specie del crisantemo;
crisantemo significa <<fiore d’oro>> e di un bel giallo dorato
dovevano essere le margherite coltivate anticamente. |
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| MIMOSA: |
Da dove viene: Questo fiore ha specie spontanee in tutti i continenti.
Cosa significa: Simboleggia l’innocenza, la libertà e l’autonomia.
Curiosità: Questo fiore in realtà è un’Acacia; la
vera mimosa è la “mimosa pudica”, descritta dal Pascoli <<coi
suoi pennacchi di color di rosa.>>.
Lo sapevate che: Sono piante che non resistono al freddo, esigono una temperatura
invernale tra i 10° e i 15°C, quindi possono essere coltivate solo in
zone limitate. |
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| MALVA: |
Da dove viene: E’ una delle specie più comuni nei
nostri prati.
Cosa significa: Rappresenta la comprensione materna:
Curiosità: E’ il fiore più usato nella medicina popolare
ed è preziosa nei casi di bronchiti, forme catarrali e infiammazioni delle
gengive; viene usata anche come emolliente diuretico e rinfrescante.
Lo sapevate che: Le sue proprietà benefiche erano già apprezzate
dagli antichi Romani che ne mangiavano in insalata i teneri germogli. |
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| MUGHETTO: |
Da dove viene: E’ un fiore diffuso in tutto il mondo.
Cosa significa: I suoi significati sono molteplici; può simboleggiare
la felicità ritrovata, oppure la verginità o, ancora, la civetteria.
Curiosità: E’ un portafortuna per l’Ariete e per i Gemelli.
E’ grazioso e profumato ma è altamente velenoso, perché ricco
di glucosidi attivi sul cuore.
Lo sapevate che: I latini lo chiamavano <<giglio delle convalli>>;
il mughetto della specie <<majalis>> si ricollega al mese di Maggio,
che a sua volta prendeva il nome da Maja, dea della fecondità. |
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| N (torna su) |
| NARCISO: |
Da dove viene: E’ diffuso in Francia, Cina e in Siria; alcune
specie si trovano anche in Italia ma solo in alcune precise zone.
Cosa significa: Simboleggia l’autostima, la vanità e l’incapacità d’amare.
Curiosità: Il suo significato si fa risalire alla storia di Narciso, un
pastore vanitoso e bellissimo, incapace di carpire la vita e i sentimenti che
suscitava nelle fanciulle per la sua bellezza. Un giorno, mentre ammirava tutto
il suo splendore nelle acque di uno stagno, Narciso s’innamorò di
se stesso e, nel tentativo di abbracciare il proprio riflesso, cadde ed affogò.
Sulle sponde dello stagno nacquero dei narcisi che chinavano il capo sull’acqua,
alla ricerca del proprio riflesso.
Lo sapevate che: Nella mitologia greca è un fiore dedicato a Demetra e
a sua sorella Ecate. Era anche il fiore di Venere che, secondo la leggenda, si
immerse in un mare di questi fiori profumati per indurre Paride a concordarle
il pomo d’oro della bellezza. Il suo nome deriva da “narkison” e
significa stordimento. |
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| NINFEA: |
Da dove viene: Questo fiore è diffuso in tutta Italia e
in Europa.
Cosa significa: E’ simbolo di castità, purezza e freddezza.
Curiosità: Questo fiore, secondo Plinio, deve il suo nome alla Ninfa trasformata
in fiore. E’ un portafortuna per il segno del Cancro.
Lo sapevate che: I Greci attribuivano al fiore qualità anti-afrodisiache
ed era considerato il simbolo dell’amore non corrisposto ma anche dell’amore
platonico. In Oriente simboleggia l’alba, l’arrivo del sole. |
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| O (torna su) |
| ORCHIDEA: |
Da dove viene: E’ un fiore diffuso in tutto il mondo, soprattutto
nelle foreste pluviali asiatiche e americane, alle Hawaii, a Ceylon
e nella Nuova Guinea, nel Messico, nelle Filippine, nella Colombia
e in Australia.
Cosa significa: Questo fiore simboleggia la sensualità ma anche lusso,
fascino e ricercatezza.
Curiosità: Molte orchidee hanno bisogno di altre piante su cui vivere
e tutte hanno bisogno di altri vegetali per nascere. E’ un portafortuna
per lo scorpione.
Lo sapevate che: E’ considerato da secoli un fiore afrodisiaco. Elisir
d’amore, pozioni magiche, e ricette contro la sterilità venivano
preparate con le radici e gli steli di orchidea. |
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| P (torna su) |
| PAPAVERO: |
Da dove viene: Era diffuso in Oriente e da qui è passato in Occidente,
trattato prima sottoforma di farmaco analgesico e poi come <<droga>>.
Cosa significa: Questo fiore è sinonimo di oblio,di sonno dei sensi e
del cuore.
Curiosità: Dalle capsule globose, incise ancora immature, cola un latice
bianco, l’oppio, fortemente stupefacente, ricco di morfina, codeina, papaverina.
Lo sapevate che: Anticamente, era il simbolo del sonno. Morfeo, il dio dei sogni,
veniva infatti rappresentato con un fascio di papaveri tra le braccia. |
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| PETUNIA: |
Da dove viene: Questo fiore è originario del Brasile, da
dove cresce spontaneamente ai margini delle foreste. In Europa è giunto
per merito del coraggio e dell’audacia dei botanici-esploratori,
che si addentravano nelle foreste rischiando la vita per scoprire
nuovi tipi di piante.
Cosa significa: La petunia è il simbolo dell’amore che non si riesce
a nascondere.
Curiosità: La petunia produce un gran numero di fiori. |
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| POTENTILLA: |
Da dove viene: Questo fiore era conosciuto sin dall’antichità ed è diffuso
in tutta Europa.
Cosa significa: A questo fiore è attribuito il significato simbolico dell’amore
materno; pare che, quando piove, le foglie si racchiudano sopra il fiore come
per proteggerlo.
Curiosità: Il nome potentilla è di origine latina ed è composto
dalla radice “potentia”, cioè potenza e forza e dalla desinenza “illa” che è un
diminutivo; letteralmente significa, dunque, grande forza in un piccolo fiore.
Lo sapevate che: A questo fiore sono assegnate proprietà medicinali; è usato
come tonico, curava il colera ed è considerato un buon rimedio contro
la febbre. |
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| PHLOX: |
Da dove viene: E’ una pianta originaria del Nord Europa.
Cosa significa: E’ l’emblema della complicità e dell’intesa.
Curiosità: Il nome della pianta deriva dal latino “phlox” che
significa fiamma e che ricorda la forma ed i colori dei suoi fiori.
Lo sapevate che: Nel Medioevo i cavalieri, in occasione di feste, erano soliti
ornare i propri vestiti con i fiori di phlox, la cui bellezza e profumo risultavano
apprezzati dalle dame. I cantastorie parlavano dell’usanza dei cavalieri
di lasciare il fiore alla donna con cui avevano ballato per tutta la serata. |
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| PRIMULA: |
Da dove viene: E’ diffusa in tutta Italia e nella maggior
parte dell’Europa.
Cosa significa: E’ simbolo di gioventù, di spensieratezza e del
primo amore.
Curiosità: Questo fiore viene anche denominato primavera, perché fiorisce
sempre per primo.
Lo sapevate che: Per gli inglesi è uno dei fiori nazionali; nell’anno
1886 la Reale Società di Orticoltura promosse a Londra una conferenza
sul solo genere “primula” per classificare e ordinare questo gruppo
di piante. |
| R (torna su) |
| RANUNCOLO: |
Da dove viene: Questo fiore vive principalmente in zone paludose.
Cosa significa: Il ranuncolo è simbolo di bellezza malinconica.
Curiosità: Il suo nome deriva dal latino e significa “piccola rana”; è conosciuto
anche come “botton d’oro” perché i suoi fiori sono gialli.
Lo sapevate che: La tradizione vuole che siano portati, durante la settimana
santa sugli altari dedicati alla Madonna; una leggenda narra che questi fiori
furono creati da Gesù che, per rendere omaggio a sua madre, trasformò le
stelle in fiori. |
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| ROSA: |
Da dove viene: E’ originaria di Damasco ma era conosciuta
anche in Cina, in Persia e in Egitto.
Cosa significa: La rosa rossa simboleggia amore, la passione; quella gialla la
gelosia e l’infedeltà; quella bianca la purezza e quella rosa il
fascino e la dolcezza.
Curiosità: Con le rose si profumavano il vino e le salse, si preparavano
dolci e decotti magici; per gli Arabi una bevanda di largo uso è formata
da petali bolliti nel miele.
Lo sapevate che: Secondo i miti greci, la rosa era inizialmente candida e cambiò colore
quando venne bagnata dal sangue di Venere, feritasi mentre accorreva in aiuto
di Adone. Era sacra all’Aurora, ma anche a Cupido, in ricordo delle bellezze
e della caducità dell’amore. |
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| S (torna su) |
| STELLA ALPINA: |
Da dove viene: E’ diffusa sulle Alpi, tra le rocce e nei
pascoli calcari.
Cosa significa: E’ simbolo di coraggio per via dello sprezzo del pericolo
che talvolta richiede per essere raccolta.
Curiosità: Il nome scientifico “leontopodium” significa “ dal
piede di leone” forse per la forma singolare delle sue infiorescenze.
Lo sapevate che: In lingua tedesca è chiamata “edelweiss” cioè “nobile
bianco”. La denominazione si riferisce ad un’antica leggenda, secondo
la quale un tempo viveva tra le alte cime delle Alpi una bella fanciulla pura,
morta giovane, che venne trasformata nel candido fiore e dimorò per sempre
fra le rupi e i ghiacciai. |
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| STELLARIA MAGGIORE: |
Da dove viene: E’ un fiore diffuso in tutta Europa.
Cosa significa: Simboleggia la calma e la pacatezza.
Curiosità: Deve il nome alla forma dei propri fiori, a stella; nell’antichità era
semplicemente con il nome latino, stella.
Lo sapevate che: La tradizione attribuisce a questi fiori poteri medicali; è indicata
per alleviare il dolore alle ossa ed era utilizzata come rimedio per le fratture. |
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| STRELIZIA: |
Da dove viene: E’ un fiore diffuso nel Nord Europa.
Cosa significa: La strelizia è simbolo di nobiltà e maestosità.
Curiosità: Ha una forma curiosa, simile ad un uccello in volo, appartiene
alla famiglia delle Musacee e in Inghilterra viene chiamato “uccello del
Paradiso” oppure “lingua d’uccello”.
Lo sapevate che: La varietà più famosa e conosciuta è la
strelizia regina, creata in onore della regina Carlotta Sofia di Meckemburgh
Strelitz, consorte del re Giorgio III d’Inghilterra. |
| T (torna su) |
| TULIPANO: |
Da dove viene: E’ originario della Turchia,dove cresce spontaneamente
e dove iniziò ad essere coltivato circa 1000 anni fa.
Cosa significa: Simboleggia l’amore perfetto o incostanza.
Curiosità: Il termine tulipano deriva dal greco “turban”,
forse perché la sua forma ricorda il turbante. I giardini d’Oriente
sono gremiti di tulipani ed in aprile a Costantinopoli, si celebra la festa del
tulipano.
Lo sapevate che: Una leggenda turca fa risalire l’origine del fiore alle
gocce di sangue versate per amore da un giovane innamorato deluso. |
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| V (torna su) |
| VILUCCHIO: |
Da dove viene: Questa pianta è diffusa soprattutto in Oriente
e in Europa.
Cosa significa: Simboleggia la caparbietà e la convinzione.
Curiosità: Il termine vilucchio deriva dal latino “ convolvulvus” che
significa avvolgere e sta ad indicare la tendenza della pianta ad attorcigliarsi.
Lo sapevate che: E’ una pianta estremamente tenace e difficile da estirpare. |
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| Z (torna su) |
| ZAFFERANO: |
Da dove viene: E’ diffuso in Spagna,
nell’Africa Mediterranea, in Italia, nei Balcani e nell’Asia
Minore.
Cosa significa: Il fiore simboleggia la giovinezza spensierata.
Curiosità: Questo fiore preannuncia la primavera, quando ancora la neve
ricopre i prati; si apre ai primi raggi solari e si richiude appena il sole cala.
Lo sapevate che: Lo zafferano da cucina è molto costoso perché per
fare un chilogrammo della preziosa droga occorrono circa 20.000 fiori di zafferano. |
Gli Altri Fiori e i Loro Significati…
Acanto: prestigio e benessere.
Agrifoglio: forza, resistenza.
Alloro: trionfo.
Ambrosia: amore corrisposto.
Anemone: semplicità.
Artemisia: felicità, salute.
Begonia: fai attenzione.
Calendula: dispiacere, gelosia, pena d’amore.
Calla: bellezza semplice e raffinata.
Ciclamino: amore senza pretese.
Ciliegio: buona educazione.
Iperico: originalità.
Lavanda: buona fortuna.
Lauro: gloria, trionfo.
Lillà bianco: purezza, verginità.
Lillà giallo: sono fra le nuvole.
Lillà tigre: orgoglio.
Lillà della valle: tenerezza, umiltà.
Magnolia: nobiltà.
Mirto: simbolo d’amore.
Nontiscordardime: amore eterno.
Passiflora: fede.
Fiori di pesco: amore immortale.
Rododendro: primo amore.
Violetta: fedeltà.
Vischio: obiettivi raggiunti, vittoria.
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